Misura: Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027 – Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027) – Bando SRG01/1/2024
Operazione: SRG01 – Sostegno ai Gruppi Operativi PEI-AGRI approvato con D.D. n. 283/A1706B del 27 marzo 2025
APPROVAZIONE PROGETTO: ATTO DD 208/A1706B/2026 DEL 03/03/2026
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE: A1700A – AGRICOLTURA E CIBO – A1706B – Servizi di sviluppo e controlli per l’agricoltura
Titolo Progetto: VIRIDIS – Viticoltura Rigenerativa per la Difesa e la Sostenibilità
Codice Progetto: n. 20231103563
Capogruppo: Azienda Vitivinicola Enrico Crola
Costo complessivo: 395.892,31€
Di cui quota: 161.128,17€
Descrizione del progetto
Il progetto VIRIDIS nasce per rispondere a una sfida concreta: trasformare le pratiche vitivinicole dell’Alto Piemonte verso un modello di agricoltura rigenerativa, integrando le nuove tecnologie di monitoraggio con le buone pratiche tradizionali.
Il territorio di riferimento – le province di Biella, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola – è caratterizzato da un’antichissima tradizione viticola, da suoli sabbiosi e acidi ad elevata permeabilità e da una piovosità particolarmente elevata, quasi doppia rispetto al Basso Piemonte. Questi fattori rendono la gestione sostenibile del vigneto tanto più urgente quanto più complessa.
Attraverso il coinvolgimento di quattro aziende pilota e un partenariato tecnico-scientifico multidisciplinare, VIRIDIS introduce pratiche rigenerative (cover crop, sovescio, lavorazioni conservative, compostaggio, promozione della biodiversità funzionale) e mette a punto l’Indice di Performance del Vigneto (IPV), uno strumento operativo per misurare e migliorare le performance ambientali, economiche e sociali delle aziende viticole.
Il progetto prevede formazione, video tutorial, workshop in campo e strumenti digitali per facilitare l’adozione delle tecniche e la misurazione dei risultati da parte delle aziende.
Per rimanere aggiornato su tutte le fasi operative e scoprire i contenuti visita il sito dedicato: https://viridispiemonte.it/new2/
Gli obiettivi del progetto
Il progetto si propone di sviluppare un modello di viticoltura rigenerativa replicabile, in linea con le strategie europee Farm to Fork e Biodiversity 2030, attraverso:
- Introdurre e consolidare pratiche agronomiche rigenerative (cover crop, sovescio, fertilizzazione organica, lavorazioni conservative) nelle aziende pilota del GO.
- Ridurre l’utilizzo di prodotti fitosanitari e fertilizzanti di sintesi, minimizzando gli impatti su suolo, corpi idrici e biodiversità.
- Mettere a punto e validare l’Indice di Performance del Vigneto (IPV), strumento di misurazione della sostenibilità con sei sottoindicatori (difesa fitosanitaria, concimazione, apporto di sostanza organica, lavorazioni del suolo, biodiversità e performance economica).
- Monitorare e quantificare gli impatti ambientali delle pratiche adottate tramite il calcolo di carbon footprint, water footprint e indici di biodiversità.
- Supportare le aziende nella redazione di Bilanci di Sostenibilità, avviandole verso percorsi di certificazione sostenibile.
- Trasferire i risultati e le conoscenze all’intero comparto vitivinicolo piemontese attraverso workshop, corsi di formazione e materiali divulgativi.
Contesto territoriale
L’Alto Piemonte viticolo è un territorio unico: Geoparco di origine vulcanica e fluvio-alluvionale, con microclima alpino, denominazioni DOC e DOCG di eccellenza (Ghemme, Gattinara, Boca, Bramaterra, Sizzano, Fara e altre) e una tessitura del suolo sabbiosa e acida che favorisce l’infiltrazione delle sostanze utilizzate in vigneto.
La piovosità elevata – fino al doppio rispetto alle aree viticole del Basso Piemonte – amplifica i rischi di percolazione verso i corpi idrici di prodotti fitosanitari e fertilizzanti, rendendo urgente un cambio di approccio gestionale. Una viticoltura non sostenibile in questo contesto non è solo un problema ambientale: è una minaccia concreta alla qualità del prodotto, alla reputazione del territorio e alla sopravvivenza stessa delle aziende.
VIRIDIS agisce in questo scenario con un approccio integrato, combinando monitoraggio digitale, sperimentazione in campo e accompagnamento tecnico alle aziende.
I Work Package del progetto
Il progetto è articolato in 6 WorkPackage:
- WP1 – Coordinamento e Monitoraggio
- WP2 – Analisi Iniziale e Diagnosi Aziendale
- WP3 – Percorso Pratico di Sostenibilità Rigenerativa
- WP4 – Introduzione Graduale di Tecniche a Basso Impatto
- WP5 – Monitoraggio e Miglioramento
- WP6 – Disseminazione e Divulgazione
Il progetto è iniziato formalmente nel 2025 e terminerà nel 2028.
Il ruolo di Desam
Nel progetto VIRIDIS, DESAM svolge un duplice ruolo: è Coordinatore Scientifico del Gruppo Operativo e partner tecnico attivo nelle attività di misurazione e valutazione della sostenibilità.
Sul piano scientifico, DESAM guida il lavoro del partenariato tecnico, garantendo coerenza metodologica tra le attività di analisi, monitoraggio e rendicontazione della sostenibilità.
Sul piano operativo, DESAM è responsabile della costruzione e aggiornamento del database di baseline delle aziende pilota (carbon footprint, water footprint, indice di biodiversità), dello sviluppo dell’Indice di Performance del Vigneto (IPV) e della redazione dei Bilanci di Sostenibilità per ciascuna azienda pilota del GO.
Nella fase finale del progetto, DESAM coordina la definizione dei Piani di Miglioramento aziendali, con l’obiettivo di orientare le imprese verso una gestione sempre più sostenibile, misurabile e replicabile nel tempo.
I Partner del progetto
Il Gruppo Operativo VIRIDIS è composto da:
Aziende vitivinicole:
- Azienda Vitivinicola Enrico Crola (Capofila)
- Società Agricola Semplice Platinetti Guido
- Tenute Vercellino sas
- Torraccia Del Piantavigna di Francoli F.lli Srl
Divulgatore:
- Consorzio di Tutela Nebbioli Alto Piemonte
Aziende di consulenza:
- Anadiag Italia S.r.l.
- ANT-NET S.r.l.
- DESAM – Desam Ingegneria e Ambiente s.r.l.
- XFarm S.r.l.
- Studio Vassallo S.r.l.
