Accompagniamo le aziende in analisi più approfondite e misurazioni specifiche, fondamentali per impostare strategie credibili di sostenibilità e comunicazione trasparente. La Valutazione del Ciclo di Vita (LCA), Il calcolo della Carbon Footprint e del Water Fooprint, possono essere utilizzare per identificare le fasi del ciclo di vita del prodotto o del processo produttivo che maggiormente impattano l’ambiente; farne una stima può essere utile per individuare indicatori oggettivi sull’efficienza ambientale di un processo produttivo o prodotto, al fine di definire scelte e strategie aziendali “sostenibili”, pianificare interventi (ad es. Carbon reduction) che si traducono in politiche di efficienza energetica, ottimizzazione delle risorse e riduzione dei costi per l’Azienda.
Studi LCA (Life Cycle Assessment)
Analizziamo l’intero ciclo di vita di un prodotto, un servizio o di un’organizzazione per valutare in modo scientifico gli impatti ambientali generati.
Lo studio LCA permette di:
- Identificare le fasi più critiche del ciclo produttivo.
- Individuare soluzioni di miglioramento.
- Fornire dati oggettivi per certificazioni, etichettature ambientali o bilanci di sostenibilità.
Impronta carbonica – Carbon footprint
Calcoliamo le emissioni di gas serra associate a un prodotto o a un’organizzazione, in conformità agli standard internazionali. Gli standard di riferimento sono la ISO 14064 (Carbon Footprint di prodotto) e la ISO 14067 (Carbon Footprint di organizzazione). Tale analisi può inoltre costituire una fondamentale fare propedeutica finalizzata alla riduzione della propria impronta versò la neutralità (Carbon neutrality).
Il servizio offre:
- Una misurazione precisa delle emissioni dirette e indirette.
- L’identificazione delle principali fonti di CO₂.
- Una base solida per definire strategie di riduzione e comunicare l’impegno ambientale.
Impronta idrica – Water footprint
Misuriamo il consumo di acqua lungo tutto il ciclo di vita aziendale o produttivo. È un indicatore multidimensionale, che mostra i volumi d’acqua, ma distingue anche la tipologia di acqua (acqua piovana, superficiale o di falda, inquinamento dell’acqua) e l’area geografica di utilizzo.
La metodologia di analisi è stabilita dal Water Footprint network o dalla norma ISO 14046 (Environmental management – Water Footprint – Principles, Requirements and Guidelines).
I vantaggi:
- Comprendere l’impatto idrico reale delle attività.
- Pianificare azioni per ridurre consumi e rischi legati alla scarsità di risorse idriche.
- Comunicare il proprio impegno nella tutela di una risorsa sempre più preziosa.
Misurazione della biodiversità nei suoli
Una buona Biodiversità costituisce un indicatore ambientale di una conduzione sostenibile di un suolo che miri alla sua tutela e conservazione. Essa si misura attraverso il rilievo dell’Insieme e della varietà degli organismi viventi presenti nel suolo in un equilibrio ecologico con le piante e con altri organismi superiori.
Il monitoraggio della biodiversità, nello specifico quella relativa al suolo, permette di dare una valutazione della qualità ambientale di un agrosistema. Viene rilevata, infatti, la presenza di particolari organismi, definiti indicatori biologici, in quanto presentano: elevata sensibilità verso gli inquinanti, larga diffusione sul territorio, scarsa mobilità e capacità di accumulare sostanze inquinanti nei loro tessuti.
